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venerdì 23 aprile 2021
venerdì 26 marzo 2021
venerdì 26 febbraio 2021
sabato 12 settembre 2020
Segnalazione: "La lunga notte di Afra" di Franca Monticello e "La Libertà figlia del Diavolo" di Ilaria Vecchietti
TITOLO: La lunga notte di Afra
AUTORE: Franca Monticello
GENERE: Libri per ragazzi
CASA
EDITRICE: Il Ciliegio
TRAMA
In
una notte d’estate Franco, un dodicenne pigro e indolente, si sveglia
all’improvviso: una figura si aggira per la sua camera. Si tratta di Lunetta,
una piccola circense, che cerca Afra, la scimmietta sua partner in un numero
acrobatico, che le è scappata.
Lunetta convince Franco a partecipare alla ricerca e lo trascina in avventure rocambolesche e pericolose che egli affronta con goffaggine e terrore. Dapprima deriso da Lunetta, a poco a poco Franco ne conquista il rispetto e l’amicizia. In una sola lunga notte subisce una metamorfosi: da bambino viziato e maldestro, ad adolescente alle prese con i primi palpiti del cuore, capace di assumersi delle responsabilità e di proteggere la sua nuova amica.
Lunetta convince Franco a partecipare alla ricerca e lo trascina in avventure rocambolesche e pericolose che egli affronta con goffaggine e terrore. Dapprima deriso da Lunetta, a poco a poco Franco ne conquista il rispetto e l’amicizia. In una sola lunga notte subisce una metamorfosi: da bambino viziato e maldestro, ad adolescente alle prese con i primi palpiti del cuore, capace di assumersi delle responsabilità e di proteggere la sua nuova amica.
ESTRATTO
Franco accese la lampada sul comodino e
lei arretrò, spaventata.
«Non farmi del male,» lo pregò «non ho
rubato niente!»
«Questo è tutto da verificare» disse
Franco che, trovandosi a fronteggiare una personcina più piccola e tanto più
esile di lui, acquistò all’improvviso un grande coraggio «Ehi, fammi vedere la
borsa!»
«Non ho nessuna borsa, non vedi?» gli
fece notare lei.
«Ma allora chi sei? Che cosa fai qui?
Come sei entrata?»
«L’ultima domanda è proprio stupida!»
osservò lei recuperando la presenza di spirito «Dalla porta-finestra sono
entrata! Era talmente spalancata da sembrare un invito. Io comunque non sono
una ladra e non ti permetto di offendermi».
«Ehi, se non sei una ladra, perché te ne
vai in giro di notte per le camere altrui?»
«Perché sto cercando qualcosa che ho
perso e che devo assolutamente ritrovare» rispose prontamente lei.
Quella ragazzina doveva essere proprio
fuori di testa, pensò Franco; come poteva credere che le cose perse andassero a
nascondersi nelle camere della gente?
«Ehi, mi prendi per scemo?» le domandò
allora «Niente di ciò che hai perduto potrebbe essere finito qui dentro. E poi,
come hai fatto a salire?»
«Oh, è stato facile» spiegò la
visitatrice «Mi sono semplicemente arrampicata».
Franco sgranò gli occhi sorpreso, ma poi
obiettò:
«Bugiarda che non sei altro, è alto almeno
sette metri il mio poggiolo, non certo accessibile a una femminuccia come te».
«Femminuccia a chi? E poi, cosa
significa femminuccia?» protestò lei risentita «Io lavoro nel circo che due
giorni fa ha piantato il tendone dietro il campo sportivo e arrampicarmi è il
mio mestiere».
Franco scosse la testa:
«Non so se ti credo, ma deciditi
finalmente a dirmi cosa stai cercando».
«Ho perso Afra; è dalla fine dello
spettacolo che la sto cercando e adesso è quasi mezzanotte e sono esausta. Poi,
tanto perché tu la smetta di chiamarmi ehi, sappi che il mio nome è Lunetta».
DOVE
TROVARLO (NEGOZI PRINCIPALI)
Mondadori + Kobo store
Feltrinelli
Amazon
IBS
L’AUTORE
Franca Monticello risiede con la famiglia a
Montecchio Precalcino in provincia di Vicenza.
Ha un marito, due figli e due splendide
nipotine
Scrive per passione da sempre, ma solo
dal 2008 si è affacciata al panorama editoriale partecipando con successo a
concorsi letterari. È stato proprio grazie ai premi conseguiti che ha
pubblicato i primi libri.
Le sue storie sono rivolte soprattutto
al mondo dell’infanzia cui è profondamente legata, essendo stata insegnante.
Collabora spesso con scuole e biblioteche per diffondere tra i ragazzi il
piacere della lettura.
CONTATTI
www.francamonticello.it
******
TITOLO: La Libertà figlia del Diavolo
AUTORE: Ilaria Vecchietti
GENERE: Fantasy (Urban fantasy)
CASA
EDITRICE: Amazon
TRAMA
Una
guerra tra le divinità dell’Olimpo continua da secoli, coinvolgendo anche i
mortali nelle loro aspre battaglie.
Una
profezia delle Moire annuncia la nascita di un eletto, la figlia della morte,
che riporterà la libertà sulla Terra, liberando le varie razze dall’oppressione
e dalla tirannia dei despoti olimpi.
Un
viaggio nel tempo e nella mitologia, per scoprire la salvatrice. Avventure e
peripezie per trovare gli oggetti magici e gli amici che l’aiuteranno nella
battaglia contro i nemici.
Il
tempo sta per scadere... l’apocalisse è iniziata!
ESTRATTO
Fra qualche anno Stelle e Pianeti si
allineeranno. Quello è il momento giusto per agire se la guerra si vuole
finire. Tempo per procedere ne avrai a iosa, quindi prepara la tua banda
mostruosa. Zeus lo aveva detto: per vincere la guerra ci vuole un figlio
prediletto.
Se nella guerra vuoi trionfare un figlio
anche tu dovrai procreare. Il tuo sogno di libertà con lui si avvererà. Tuo
figlio dovrà nascere da un grembo mortale se vorrai una forza micidiale.
La tua sposa rossa di capelli sarà, così
un erede coraggioso ti darà. Occhi azzurri dovrà possedere, così tutti lo
potranno temere. Nella guerra tuo figlio da solo non sarà, perché amici leali
al suo fianco avrà.
Gli elementi che hai sempre protetto
nella guerra aiuteranno il tuo figlio prediletto. Quattro prescelti dalla
natura lo difenderanno in questa guerra senza paura. I cavalieri degli elementi
tuo figlio dovrà cercare, ma un piccolo aiuto gli vogliamo dare. Un cristallo
molto particolare tu dovrai scovare. Con il suo grande potere tuo figlio i
cavalieri riuscirà a vedere.
La ricerca del cristallo sarà difficile
assai, ma sappi che dimora dove il fuoco freddo non dorme mai. I cavalieri
della natura cercati andranno nei luoghi in cui i loro templi sorgeranno.
Inoltre i cavalieri dopo l’investitura, sulla fronte, porteranno il segno della
natura. Il cristallo a tuo figlio dovrai consegnare, perché solo lui la sua
magia saprà usare. Ma ricordati Dio della morte, non sfidare la sorte. I patti
stabiliti rispettati andranno, se no gli uomini in catastrofe finiranno. La tua
parola ci hai dato, ora va e segui il fato.
DOVE
TROVARLO (NEGOZI PRINCIPALI)
Amazon
L’AUTORE
Ilaria Vecchietti è nata il 19 Agosto
1988 in provincia di Vercelli, nella bella Valsesia, una lunga vallata percorsa
dal fiume Sesia fino ai piedi del Monte Rosa.
Diploma di Ragioniere e Perito
Commerciale, Laurea in Scienze dell’Amministrazione e Consulenza del Lavoro con
una tesi in Diritto Penale del Lavoro.
Grazie a sua mamma è cresciuta in mezzo
ai libri. Fin da piccola, quando le raccontava le fiabe, ha fatto in modo che
si appassionasse alla lettura.
Legge diversi generi, ma il suo
preferito è il fantasy, in tutte le sue sfumature.
Ha scoperto per caso che le piace anche
scrivere, e da quando l’ha scoperto non si è più fermata nell’inventare storie
e avventure.
CONTATTI
Indirizzo blog Buona lettura:
Pagina Facebook Buona lettura:
Account Twitter Buona_lettura:
Account Instagram buona_lettura88:
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Account Goodreads Ilaria Vecchietti:
Account LinkedIn Ilaria Vecchietti:
Email: ila.vecchietti@gmail.com
lunedì 23 marzo 2020
Segnalazione: "Megan de Maris e il fuoco di Exendil" di Teresa Solari
TITOLO: Megan de Maris e il
fuoco di Exendil
AUTORE: Teresa Solari
GENERE: Fantasy
CASA EDITRICE: Kazabo Italia
TRAMA
Proprio quest'anno che è capo
squadriglia, Megan non potrà andare al campo estivo del suo reparto scout...
Sua zia Tess è scomparsa dopo
un'alluvione catastrofica nello Sri Lanka, dove si trovava in vacanza.
Megan è così dovuta partire per la
California insieme a mamma e papà. Qui infatti, e precisamente a San Diego,
abitava sua zia, e qui la famiglia si trasferisce temporaneamente per prendersi
cura delle pratiche relative alla sua scomparsa. La sedicenne Megan, sebbene
profondamente addolorata per la perdita della zia alla quale era molto legata,
accoglie con entusiasmo la sua nuova vita negli Stati Uniti, pronta a fare
tesoro di questa nuova esperienza.
Ma zia Tess si è lasciata alle
spalle molto più di una casa e una vita in California: esplorando la soffitta
della sua nuova dimora, Megan scopre la cartella clinica di un paziente
psichiatrico scomparso e la traduzione di parte di un antico manoscritto, che
le aprono le porte di un mondo nuovo... Porte che forse non potranno più essere
chiuse.
Questo mondo, Diaspheria, è fatto
di passioni, guerra e magia, ed è stretto nella morsa di una lotta fra bene e
male. Ma Megan scoprirà che bene e male non sono sempre ciò che sembrano: si
renderà conto che forze oscure sono all'opera in Diaspheria e non è possibile
fidarsi di nessuno. Dovrà attingere a tutto il coraggio, l'ottimismo, lo
spirito di solidarietà e il senso pratico che anni di scoutismo le hanno
impartito per essere d'aiuto ai suoi nuovi amici. Insieme si daranno da fare
clandestinamente per manovrare gli esiti della guerra imminente e ostacolare i
piani di una mente diabolica intenta ad appropriarsi di un'arma di potere
assoluto...
ESTRATTO
“Bene, Megan, su, ora vieni con me, mia moglie sarà lieta di
incontrarti… E per favore, niente formalità. È vero che ho duecentosei anni e
sono il capo del villaggio, ma così mi fai sentire proprio un vecchio
barbogio!”
Prese Megan a braccetto e seguendo un sentiero che si snodava fra le
case del villaggio la condusse verso la sua abitazione. Attorno a loro,
intanto, molti abitanti di Selbis si apprestavano a iniziare la loro giornata.
Megan ebbe l’impressione che fossero tutti molto mattinieri, perché la luce, in
quello strano cielo, pareva ancora molto fioca. Vero che, non potendo scorgere
nulla che potesse essere paragonato al sole, era difficile per lei farsi
un’idea di che ora fosse. Il suo orologio, poi, doveva essersi fermato e non
poteva esserle di nessun aiuto. Molti Tizi uscivano di casa con cavalletti da
artista, pennelli e tubetti di colori; altri avevano una specie di zaino sulle
spalle ed un bastone da passeggio in mano; altri ancora sembravano accordare
degli strumenti, stando ai suoni che si sentivano provenire dalle case. Megan
pensò che forse era capitata in Leutizia in un giorno di festa, e chiese al suo
compagno:
“Hobis, dimmi, che cosa si festeggia oggi, qui in Leutizia?”
Lui la guardò con aria interrogativa. “Nulla di speciale, per quello
che ne so. Perché me lo chiedi?”
“Beh, mi pare che tutti si stiano preparando per una giornata di
vacanza. Guarda ad esempio quel signore, là in mezzo a quel campo che dipinge,
o quella donna che raccoglie fiori, o ancora quei bambini che escono di casa
con un pallone. Dalle mie parti, questo avrebbe tutta l’aria di essere un
giorno di festa!”
Hobis sorrise e annuì col capo, facendo ondeggiare sul petto la sua
lunga barba bianca.
“Ah, ora capisco che cosa intendi. Certo, tu vieni dalla Terra, e
laggiù le cose che la gente ama fare vengono relegate a pochi momenti, come
quelli che tu chiami i giorni di vacanza. Ma vedi, qui in Leutizia le cose
vanno diversamente. Da tempo immemorabile, ormai, i nostri maghi protettori ci
permettono di vivere una vita meravigliosa. Siamo isolati dal resto del nostro
mondo, che chiamiamo il Terzo Emisfero, e nessuno sa della nostra esistenza.
Per questo non dobbiamo preoccuparci di alcuna minaccia da parte dei popoli
confinanti. E quanto ai nostri bisogni materiali, che in verità sono molto
pochi, la terra di Leutizia è così feconda che non dobbiamo darci troppo da fare
per coltivarla. Alcuni di noi sono agricoltori appassionati, e con poca fatica
sono in grado di ottenere messi molto abbondanti che soddisfano il fabbisogno
di tutti. Gli alberi ci danno ogni sorta di frutto, il bestiame si moltiplica
senza fatica, e così via. Sì, lo so, sulla Terra le cose vanno diversamente,
bisogna faticare per vivere... Ma qui no.”
“Ma allora, se non dovete lavorare, che cosa fate tutto il giorno?”
chiese Megan incredula.
“Facciamo ciò che più ci piace, le cose che amiamo fare. Il nostro
popolo si dedica alle arti, alla letteratura, alla filosofia... Un giorno forse
assisterai ad un nostro concorso poetico, o ad uno dei nostri concerti, e
capirai che non lavorare non vuol dire certo oziare tutto il giorno, ma
piuttosto perseguire gli interessi che ognuno di noi ha, coltivare quelle doti
che ci sono state date perché potessimo goderne noi stessi e farne godere gli
altri. Non credi che dovrebbe essere così per tutti i popoli?”
Megan gli disse non poteva essere più d’accordo
DOVE TROVARLO (NEGOZI
PRINCIPALI)
Amazon
Mondadori
Feltrinelli
Giunti
L’AUTORE
È nata e cresciuta a Genova.
Dopo essersi laureata con lode in Lettere Classiche, si è trasferita in
California dove ha ottenuto un Master in Letterature Comparate presso la
University of California di Santa Barbara. Da anni lavora come traduttrice
professionista dall’inglese all’italiano, ma la sua vera passione è da sempre
scrivere.
Il mondo scout è stato una parte importante della sua vita e per questo
ha voluto creare un personaggio come Megan de Maris, una Guida del Gruppo
Genova XVI, come protagonista della sua serie di romanzi Fantasy per ragazzi.
Le avventure di Megan nel magico mondo di Diaspheria non sono
paragonabili a quelle tipiche degli scout, ma lo spirito con cui le affronta
deve tutto alle sue esperienze di esploratrice, che le hanno insegnato a
cavarsela in ogni situazione, ad essere leale, ad amare la strada e la natura,
ad affrontare le difficoltà con un sorriso... e tanto ancora.
Come l’indomita e divertente protagonista delle Cronache di Diaspheria,
l’autrice vive divisa fra mondi diversi: l’Italia, gli Stati Uniti e il mondo
fantastico dei suoi libri. Quando non scrive, legge molto (e organizza un Book
Club per gli italiani che come lei vivono a San Diego), viaggia, si occupa dei
suoi cavalli e gioca a polo.
mercoledì 13 novembre 2019
Segnalazione: "La principessa degli elfi: la maledizione" di Licia Oliviero
TITOLO: La principessa degli elfi: la maledizione
AUTORE: Licia Oliviero
GENERE: Fantasy
CASA
EDITRICE: StreetLib Selfpublishing
TRAMA
È
passato del tempo da quando gli Elfi della Luce hanno vinto la battaglia contro
le forze dell’Oscurità e per loro la vita è tornata a scorrere serena e
tranquilla, ma la pace non è destinata a durare.
Amos è determinato ad annientare coloro che lo hanno sconfitto, attuando una terribile vendetta: improvvisamente dal regno della Luce i bambini iniziano a sparire senza lasciare traccia.
Layra, Anter e Ally si troveranno di nuovo al centro della tempesta, stavolta nel regno degli Elfi Oscuri, lontani dai loro affetti e da chi possa offrire loro aiuto.
Siamo alla resa dei conti, ma sconfiggere Amos sembra impossibile finché la maledizione che lo lega a Layra è attiva, tuttavia non è l’unico ostacolo.
Fra alleati inaspettati e terribili segreti sepolti nel tempo, la Luce riuscirà a trionfare anche questa volta?
Amos è determinato ad annientare coloro che lo hanno sconfitto, attuando una terribile vendetta: improvvisamente dal regno della Luce i bambini iniziano a sparire senza lasciare traccia.
Layra, Anter e Ally si troveranno di nuovo al centro della tempesta, stavolta nel regno degli Elfi Oscuri, lontani dai loro affetti e da chi possa offrire loro aiuto.
Siamo alla resa dei conti, ma sconfiggere Amos sembra impossibile finché la maledizione che lo lega a Layra è attiva, tuttavia non è l’unico ostacolo.
Fra alleati inaspettati e terribili segreti sepolti nel tempo, la Luce riuscirà a trionfare anche questa volta?
ESTRATTO
Layra indietreggiò di un passo e le
braccia di Anter ricaddero lungo i suoi fianchi. Si guardarono, occhi negli
occhi, e lei riconobbe nei suoi la testardaggine. Serrò le labbra,
reticente a dar voce al proprio tormento, poi però le parole vennero fuori da
sole: «Ho paura, d’accordo? Ho paura che ti succederà qualcosa, che ti perderò,
o che perderemo Ally. Se i miei poteri sono così eccezionali, perché non riesco
a proteggervi? Sono stanca di avere paura, ma non riesco a smettere! Ho una brutta
sensazione, ce l’ho da prima che varcassimo il confine! Vorrei essere
un’eroina, lo vorrei con tutta me stessa, ma non lo sono! Non lo sono.»
Lo sguardo di Anter si addolcì e lui
dovette costringersi a non correre subito da lei e prenderla tra le braccia,
avvertiva la distanza che li separava come un dolore fisico. «Non sai quanto ti
sbagli. Lo sei, lo sei proprio perché sai che le cose potrebbero andare male. È
facile essere coraggiosi quando tutto va bene e le persone che ami sono al
sicuro. Il difficile comincia proprio quando la sicurezza viene a mancare. Tu
però non ti sei arresa, hai continuato a combattere. Ad ogni fallimento ti sei
rialzata, lo hai sempre fatto, e sei andata avanti senza perdere la speranza.»
Qualcosa nello sguardo di Layra cambiò,
fu come se si fosse accesa una luce di consapevolezza. Avere paura andava bene,
voleva dire che si rendeva conto dei pericoli che avrebbero corso, era
sufficiente non farsi bloccare dai propri timori.
Anter si accorse subito di ciò che
pensava e tornò ad abbracciarla forte. Lei sospirò, poi infilò le mani sotto la
sua maglietta e lo strinse a sua volta, le mani sulla sua schiena, pelle contro
pelle.
«Ho avuto un momento di debolezza.»
ammise lei, poggiando la guancia sulla sua spalla.
Lui sorrise e confermò: «Sì, ho sentito
dire che capita anche agli eroi.»
DOVE
TROVARLO (NEGOZI PRINCIPALI)
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Stores
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L’AUTORE
Licia Oliviero è nata a Torre del Greco
nel 1995. Nel 2018 si è laureata in Lettere Moderne con una tesi sul genere fantastico
in Pirandello e si è iscritta alla facoltà di Filologia Moderna.
Ha da sempre una fervida immaginazione e una predilezione per tutto ciò che appartiene al mondo della fantasia. Considera la lettura un bisogno primario, adora perdersi nei mondi di carta e inchiostro.
L’amore per la scrittura deriva direttamente da queste passioni, scrivere è stato inizialmente il mezzo per dare sfogo alla fantasia, mentre adesso è una necessità, capace di rapirla anche per giornate intere.
Il suo esordio letterario è stato "La Principessa degli Elfi", seguito dagli altri due volumi della trilogia fantasy: "La Principessa degli Elfi - La Rivolta" e "La Principessa degli Elfi - La Maledizione".
Ha da sempre una fervida immaginazione e una predilezione per tutto ciò che appartiene al mondo della fantasia. Considera la lettura un bisogno primario, adora perdersi nei mondi di carta e inchiostro.
L’amore per la scrittura deriva direttamente da queste passioni, scrivere è stato inizialmente il mezzo per dare sfogo alla fantasia, mentre adesso è una necessità, capace di rapirla anche per giornate intere.
Il suo esordio letterario è stato "La Principessa degli Elfi", seguito dagli altri due volumi della trilogia fantasy: "La Principessa degli Elfi - La Rivolta" e "La Principessa degli Elfi - La Maledizione".
La sua ultima pubblicazione,
"Omega: La fine è solo il principio", è l'inizio di una nuova saga
urban fantasy.
CONTATTI
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/LiciaOliviero
Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=cPfQd0_E3Kc
Anobii: http://www.anobii.com/books/La_maledizione/9786050367393/01dca3c2c88fd4ebc7
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