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giovedì 6 ottobre 2022
sabato 16 gennaio 2021
martedì 3 marzo 2020
Segnalazione: "ROTT-HATER Sulle tracce di Pequeña" di Giulianna d'Annunzio
TITOLO: ROTT-HATER Sulle tracce di Pequeña
AUTORE: Giulianna D’Annunzio
GENERE: Giallo
CASA
EDITRICE: Spunto edizioni
TRAMA
Yuri
è un ragazzo di Latina fidanzato con Pamela.
Quando i due giovani decidono di adottare una cucciola di cane, Pequeña, iniziano a progettare la loro vita insieme.
Un evento doloroso, però, sconvolge gli equilibri.
La dolcissima Pequeña aiuta il suo amico a superare il momento, ma una sera la cagnolona scompare.
Yuri, con ogni mezzo, si mette sulle sue tracce per ritrovarla.
Quando i due giovani decidono di adottare una cucciola di cane, Pequeña, iniziano a progettare la loro vita insieme.
Un evento doloroso, però, sconvolge gli equilibri.
La dolcissima Pequeña aiuta il suo amico a superare il momento, ma una sera la cagnolona scompare.
Yuri, con ogni mezzo, si mette sulle sue tracce per ritrovarla.
ESTRATTO
Yuri e Pamela si accomodarono sulle
poltroncine con una curiosa Pequeña al seguito. La piccola era decisa a sondare
ogni odore presente e tirava il guinzaglio in tutte le direzioni.
Yuri fece una prova: le diede un
colpetto sul sedere.
«Seduta».
Pequeña lo ignorò.
«Seduta», ripeté con un altro colpetto,
ma Pequeña non aveva idea di cosa stesse dicendo.
«Seduta», riprovò premendo sul sedere.
Pequeña fece un po’ di resistenza, poi cedette, ma subito si rialzò, come se
avesse delle molle alle zampe.
«Ci vorrebbe un premio quando si siede»,
intervenne un uomo appena entrato con un cane meticcio dall’andatura provata e
l’aria mansueta.
Yuri sorrise annuendo e prese
mentalmente nota.
DOVE
TROVARLO (NEGOZI PRINCIPALI)
Mondadori + Kobo store
Feltrinelli
Amazon
IBS
L’AUTORE
Giulianna D’Annunzio è insegnante di
Educazione Fisica, istruttrice di Fitness dal 1995. Abruzzese, vive in
provincia di Latina. Da sempre condivide le sue giornate con gli animali. Dopo
il viaggio di Pedro sul Ponte Arcobaleno, scrive il primo romanzo, Il Gentilcane, pubblicato
da Spunto Edizioni nel 2015, a cui fanno seguito Ti do una zampa nel
2017, Un gatto randagio ma non troppo nel 2018, ancora editi da
Spunto Edizioni e La Grotta del Tempo nel 2018. Ultima uscita
è ROTT-HATER Sulle tracce di Pequeña.
Attualmente i suoi “musi ispiratori”
sono tre gatti: Ocelot, Diego e Gianqualcosaltro detto Gianqui, e naturalmente
Saetta, la fedele coautrice di questo blog.
CONTATTI
https://saettadicepensieriaquattrozampe.wordpress.com
mercoledì 12 febbraio 2020
Segnalazione: "Le avventure di Dagobert Trostler" di Balduin Groller
TITOLO: Le avventure di
Dagobert Trostler: Lo Sherlock Holmes Viennese
AUTORE: Balduin Groller
GENERE: Giallo
CASA EDITRICE: Independently
published
TRAMA
Ellery Queen definisce Dagobert
Trostler "Il primo importante investigatore teutonico!"
Dagobert Trostler è lo Sherlock
Holmes viennese... ma con le sue peculiarità.
Come Holmes, è il più famoso
investigatore privato della sua città.
Ma a differenza di Holmes è un
uomo mondano, amante delle investigazioni, certo, ma anche del buon cibo, della
buona compagnia e dei divertimenti.
Un bon vivant che si trova
perfettamente a proprio agio fra i personaggi dell'alta società di Vienna nel
fulgore dell'Impero Austro-Ungarico.
Questi racconti, scritti da
Balduin Groller e pubblicati a Vienna fra il 1889 e il 1910, ci fanno
intravedere il mondo brillante e ormai dimenticato della Vienna di fine secolo.
Estremamente famosi in Germania ed Austria, sono ora disponibili per la prima
volta in italiano.
Se siete amanti di Sherlock
Holmes, non potete assolutamente perdervi queste storie!
DOVE TROVARLO (NEGOZI
PRINCIPALI)
Mondadori + Kobo store
Feltrinelli
Amazon
IBS
L’AUTORE
Adalbert Goldscheider, meglio noto con lo pseudonimo di Balduin
Groller, è stato un giornalista e autore austriaco e anche il fondatore del Comitato
olimpico austriaco.
giovedì 30 maggio 2019
Segnalazione: "I racconti dei vedovi neri" di Isaac Asimov
TITOLO: I racconti dei vedovi neri
AUTORE: Isaac Asimov
GENERE: Giallo
CASA
EDITRICE: BEAT
TRAMA
I
Vedovi Neri sono un gruppetto di rispettabili signori che una volta al mese si
riuniscono a cena, senza le mogli, per risolvere un piccolo o grande mistero.
Che cosa è stato rubato a un collezionista sicuro di aver subito un furto, ma
incapace di individuare l'oggetto mancante? Quale segreto nasconde una
collezione di bustine di fiammiferi? Come fa una ragazza a "vedere"
un incendio mezz'ora prima che scoppi, a migliaia di chilometri di distanza?
Cosa si nasconde dietro un'edizione completa delle opere di Shakespeare? Uno
dei più grandi scrittori di fantascienza di tutti i tempi si cimenta con il
giallo creando dodici racconti-rompicapo il cui deus ex machina, degno della
miglior tradizione degli Sherlock Holmes e dei Poirot, è un impagabile
cameriere che porge la sorprendente soluzione dei misteri con la stessa grazia
discreta con cui versa vino d'annata.
DOVE
TROVARLO (NEGOZI PRINCIPALI)
Mondadori
Feltrinelli
IBS
Amazon
L’AUTORE
Isaac Asimov, nato Isaak Judovič Azimov
(Petroviči, 2 gennaio 1920 – New York, 6 aprile 1992), è stato uno scrittore e biochimico
russo naturalizzato statunitense.
Le sue opere sono considerate una pietra
miliare sia nel campo della fantascienza sia in quello della divulgazione
scientifica. È autore di una vasta e variegata produzione, stimata intorno ai
500 volumi pubblicati, incentrata non solo su argomenti scientifici, ma anche
sul romanzo poliziesco, la fantascienza umoristica e la letteratura per ragazzi.
(Fonte: wikipedia)
venerdì 12 ottobre 2018
Segnalazione: "Giallo interiora" di Nicola Skert
TITOLO: Giallo interioria
AUTORE: Nicola Skert
GENERE: Giallo
CASA
EDITRICE: Amazon
TRAMA
Mattina.
Il telefono trilla e risveglia Luca Kaska, ispettore di polizia. Ma non è un
risveglio come gli altri. È traumatico. Già, perché non è facile risvegliarsi
con la testa che scoppia, una pistola in mano e il cadavere di una donna
accanto con un foro di proiettile sulla fronte. Non è facile soprattutto quando
si è ispettore di polizia e il cadavere appartiene a Nat, la sua ex moglie. È
la prima volta che la rivede dopo anni, ovvero da quando aveva deciso senza
alcun preavviso di abbandonarlo e fuggire con un altro uomo. Una storia come
tante, fino a quel giorno. Per l’ispettore Kaska è il passaggio istantaneo da
una vita tranquilla in una cittadina di provincia a un incubo dal sapore
surreale. E l’inizio della sua indagine più difficile. Sa che non l’ha uccisa
ma che tutte le prove portano a lui. Chi l’ha voluto incastrare e perché? Chi
ha portato Nat nel suo letto è l’ha uccisa? Unico indizio, l’avvenente donna
dal caschetto rosso che l’aveva adescato la sera precedente...
ESTRATTO
Nat. La mia ex-moglie. Era la prima
volta che la rivedevo da anni.
Quello che più mi sorprese, oltre alla
pistola che stringevo in mano, fu quel piccolo foro nella fronte, perfettamente
circolare, dalle cui profondità era fuoriuscito un piccolo rigagnolo di sangue
rappreso. Nat portava la testa leggermente girata verso di me e quel piccolo
rigagnolo, seguendo un percorso irregolare lungo la tempia, era andato a
impiastricciare i lunghi capelli biondi adesi al cuscino intriso di sangue. Mi
fissava con la tipica, fastidiosa e inespressiva insistenza della morte da
quelle profonde pupille scure, profonde quanto il terzo occhio che si era
scavato il suo posto nella faccia. Per il resto, il suo bel viso non pareva
aver risentito un granché del colpo. Era quasi rilassato, trovai lì per lì.
Nessun segno di sofferenza, benché fosse rivestito da un pallore ovviamente
mortale e da quel paio di labbra bluastre, ormai buone solo per baciare la
morte.
D’altronde, la pistola che stringevo
ancora in stato catatonico rivelava dal diametro della canna di possedere un
piccolo calibro. Piccolo come una caramella avvelenata con cui addolcire il
trapasso di Nat. Era penetrata nella sua fronte senza devastarne la calotta
cranica cercando una via d’uscita dalla nuca. Rimase intatta, uno scrigno che,
al posto di un tesoro, custodiva nel cuscinetto di materia cerebrale morta un
piccolo proiettile. Aveva risucchiato nella sua anima di metallo quella della
mia ex-moglie, con il suo carico di ricordi ed emozioni, riducendola a un
ammasso organico avviato lungo il piano inclinato della decomposizione.
Rimasi paralizzato a lungo, il busto
leggermente sollevato dal letto e inclinato su quel corpo morto che conoscevo,
conoscevo fin troppo bene. Quel proiettile, oltre nella sua testa, sembrava
essersi conficcato negli ingranaggi del mio orologio biologico. Congelandomi
lì, in quell’ansa temporale, costretto a osservare uno spettacolo incredibile e
tremendo. E come potevo capacitarmi di ritrovarla lì, sul mio letto, al
risveglio, con un colpo di proiettile conficcato nella testa! Che cazzo
pretendi!
«Non -non è possibile!» riuscii a
malapena a balbettare, infatti.
DOVE
TROVARLO (NEGOZI PRINCIPALI)
Amazon
Giunti al Punto
L’AUTORE
Nascere. Si nasce tante volte nella
vita. Si muore altrettante più una. La prima volta sono nato 28 anni prima
della conclusione del secolo scorso. Dopo un breve soggiorno in ospedale fui
riportato nel luogo, che da allora mi divenne natale, dove i miei genitori
risiedevano. Un totale di sei abitazioni, comprese quelle che da sole
tracciavano l’ideale linea di demarcazione politica con uno stato che abbiamo
ripetutamente, furbamente e fortunatamente, abbindolato nel corso di due guerre
mondiali. Dopo alcuni anni mi trasferii in un paese di cinquecento anime che a
confronto mi sembrava una metropoli di teppisti. Fui condotto lungo un normale
percorso scolastico, frequentai un istituto tecnico locale per poi tuffarmi in
una città di mare dove concludere studi universitari che si pretendono
scientifici. Portavo ancora quei bei capelli lunghi di cui andavo tanto ma
tanto orgoglioso, credevo ancora che l’università fosse una istituzione seria e
che tutti eravamo nati con una importante missione sulle spalle da compiere.
Dopodiché mi sono incarnato, in parte consapevolmente in parte no, nel bizzarro
spirito del nostro tempo andando a impersonare il tipico essere umano medio del
terzo millennio. Quel millennio dove tutti si credono artisti e spacciano la
propria arte, una droga endogena con cui tollerare la dipartita dalle certezze
e l’esigenza di esserci. Sempre e ovunque, per non sentirsi morti.
Nicola Skert vive a Udine. Laureato in
biologia, dottore di ricerca, oltre ad alcuni articoli scientifici ha
pubblicato Pus Underground (Montag Edizioni, 2010), Racconti PET (Pulp Erotic
Trash), vol. 1 (Lettere Animate Edizioni, 2013), Hitorizumo (Minerva Edizioni,
2013). Suoi racconti sono comparsi nelle antologie Voglio un racconto
spericolato (Damster Edizioni, 2011) e Nero 13 (Libra Edizioni, 2012). Fa parte
del progetto Sugarpulp.
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