giovedì 19 novembre 2020

Segnalazione: "Il novembre afgano è iniziato ieri" di Saki



 
TITOLO: Il novembre afgano è iniziato ieri: La cura anti-riposo e altri 17 racconti di Saki.
AUTORE: Saki
GENERE: Narrativa
CASA EDITRICE: Independently published

TRAMA
Hector Hugh Munro, scrivendo sotto il nome de plume di Saki, mette alla berlina con ironica eleganza la società edoardiana.
Questa è la prima raccolta che seleziona i racconti brevi più divertenti di questo brillante umorista inglese. I racconti sono accompagnati da commentario e annotazioni a cura di Chiara Giacobbe, per renderli più accessibili al pubblico italiano, e sono seguiti dall'originale in lingua inglese.
Il libro perfetto per chi vuole imparare l'inglese divertendosi.

ESTRATTO
Proprio di fronte a Clovis, sulla rastrelliera portabagagli del suo scompartimento ferroviario, si trovava una borsa da viaggio di solida costruzione, recante un’etichetta su cui era scritto con precisione “J. P. Huddle, Amministratore della Parrocchia, Tilfield, vicino a Slowborough”. 
Direttamente sotto la rastrelliera sedeva la personificazione di quell’etichetta, un individuo solido e pacato, vestito sobriamente e di moderata loquacità. Anche senza far caso alla sua conversazione (che si rivolgeva ad un amico seduto al suo fianco, e toccava principalmente temi come la fioritura tardiva dei giacinti romani e la prevalenza di morbillo presso la residenza del Pastore), si sarebbero potuti giudicare piuttosto accuratamente il temperamento e l’atteggiamento mentale del proprietario di quella borsa da viaggio. Ma l’uomo sembrava non voler lasciare proprio nulla all’immaginazione di un osservatore casuale, e i suoi discorsi si facevano sempre più personali e introspettivi.
   “Non so come sia,” diceva al suo amico. “Ho solo poco più di quarant’anni, ma mi pare di essermi assestato in una routine di consuetudini tipica di una mezza età incline alla vecchiaia.
Mia sorella sta dimostrando la stessa tendenza. Ci piace che tutto sia esattamente come siamo abituati; ci piace che le cose accadano esattamente nel momento stabilito; ci piace che tutto sia consueto, ordinato, puntuale, metodico, alla perfezione, al minuto. E se questo non accade, la cosa ci angoscia e ci sconvolge.
Per esempio, tanto per citare una faccenda di poca importanza, un tordo ha fatto il nido, anno dopo anno, nell’albero di ontano del nostro prato; quest’anno, senza un’apparente ragione, lo sta costruendo nell’edera che ricopre il muro del giardino. Ne abbiamo parlato molto poco, ma credo che entrambi sentiamo profondamente come questo cambiamento non sia affatto necessario, e anche leggermente irritante.”
  “Forse,” replicò l’amico, “si tratta di un tordo diverso.”

DOVE TROVARLO (NEGOZI PRINCIPALI)
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L’AUTORE
Hector Munro nacque nel 1870 ad Akyab, in Burma (oggi Myanmar), allora una colonia inglese nella quale suo padre era un ispettore della polizia. Solo dopo la morte della madre, nel 1872, il padre fece tornare in Inghilterra i figli, che furono allevati dalla nonna e dalle zie. Hector ritornò però a Burma per arruolarsi a sua volta nelle forze della polizia nel 1893, e fu costretto a lasciare il posto e tornare in Inghilterra quando, due anni dopo, fu colpito da malaria.
Ebbe così inizio la sua carriera di giornalista – che lo vide anche corrispondente estero – e successivamente quella di scrittore. Non si sposò mai. Durante la prima guerra mondiale, all’età di 43 anni, si arruolò nel corpo militare inglese e nel 1916 venne ucciso in Francia.